giovedì 2 dicembre 2010


marisa

senza parole
marisa
Dopo le manifestazioni di questi giorni:

Genova, Questura chiede video e foto a giornalisti

"Si richiede, con cortese sollecitudine, una copia delle registrazioni video e dei servizi fotografici effettuati dai vostri operatori durante la manifestazione studentesca del 30 novembre scorso a Genova". Così, per la seconda volta in pochi giorni, la Questura chiede alle redazioni e ai singoli fotogiornalisti la trasmissione di video riprese e immagini realizzate durante le manifestazioni di piazza. A denunciare la vicenda sono Marcello Zinola, segretario della Associazione Ligure dei Giornalisti, e Attilio Lugli, Presidente Ordine dei Giornalisti della Liguria.

marisa

mercoledì 1 dicembre 2010





30 novembre 2010: il DDL Gelmini passa alla Camera con 307 voti a favore, 252 contrari e 7 astenuti. Ora tocca al Senato.



martedì 30 novembre 2010


30 novembre 2010

DDL Gelmini: oggi si discute, tra l'altro, l'equiparazione delle università telematiche come il CEPU alle università statali....
Protesta Studenti. Margherita Hack: "Una rivolta era necessaria. Andate avanti"

ROMA - "Finalmente si fanno sentire" , ha detto l'astrofisica Margherita Hack ai microfoni di Cnr Media, riferendosi alla protesta degli studenti contro il Ddl Gelmini.

"Una rivolta di tutto il mondo studentesco, dei docenti, dei ricercatori, era necessaria. Si sta distruggendo un bene fondamentale per il futuro del paese. Solo un governo di ignoranti può pretendere di agire in questo modo. Gli studenti non manifestano a favore dei baroni, come dice la Gelmini, ma a favore di se stessi, dell'università". E poi ha aggiunto: "L'università non è un covo di gente messa in cattedra per favoritismi. Certo, ci sono episodi di questo tipo, ma sono episodi. In cattedra c'è molta gente valida. E lo prova il fatto che quando i nostri giovani emigrano, all'estero fanno fortuna e si trovano bene. Il che dimostra che la preparazione delle nostre università è buona."
Parigi, stendardo degli studenti Erasmus sull'Arco di Trionfo



DA PARIGI A COPENHAGEN CONTRO IL DDL GELMINI
30 novembre 2010


marisa









marisa
Il “Manifesto dei 500”

invita

Giovedì 9 dicembre, ore 20.45 presso la Sala conferenze del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e delle Libertà in corso Valdocco 4,a - Torino per la Presentazione della Lettera Aperta al Presidente della Repubblicaper la riconquista dei Programmi Nazionali e per la difesa della libertà d'insegnamento. Alla vigilia dei 150 anni dell'Unità d'Italia, come è possibile che i ragazzi arrivino a 13 annisenza conoscere nulla del Risorgimento, del fascismo, della Resistenza, della nascita della nostra Repubblica?

Il Comitato genitori Pacchiotti

Il dépliant informativo dell'iniziativa è scaricabile dal sito: www.manifesto500.altervista.org

m.
Dalla Rassegna stampa di martedì 30 novembre 2010

COTA, CHI ASSALTA LA REGIONE NON RAPPRESENTA
GLI STUDENTI PIEMONTESI
UNIVERSITA': TORINO

«C’è un brutto clima, e chi lo alimenta e non ne prende le distanze dovrebbe farsi un esame di coscienza. Quella di oggi sotto gli uffici della Regione non è stata una manifestazione, ma sono stati atti di violenza fotocopia di quelli avvenuti ieri in Senato. Le conseguenze non sono state gravi solo grazie al pronto intervento delle Forze dell'Ordine. Questi facinorosi, che vanno isolati, non rappresentano gli studenti piemontesi, che studiano con impegno con la prospettiva di trovare un lavoro e non fanno queste cose». E’ quanto ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, in merito alla protesta degli studenti davanti al palazzo della Regione in piazza Castello a Torino.
marisa
UNA SCUOLA ITALIANA

Da: COOGEN Torino

A Torino durante il Torino Film Festival si terrà la presentazione di un documentario girato negli scorsi mesi alla scuola elementare Pisacane di Roma, frequentata in buona parte da ragazzi non italiani (ma moltissimi italofoni) e per questo più volte attaccata dai media e da parti dellapolitica romana.

Il titolo del documentario è "Una Scuola Italiana" (sito
http://unascuolaitaliana.blogspot.com/), sarà proiettato martedì 30 novembrealle ore 17.00 al cinema Greenwich, mercoledì 1 dicembre alle ore 12.00 sempre al Greenwich e infine giovedì 2 dicembre alle ore 22.00 al cinemaNazionale. Ingresso a pagamento.

marisa

giovedì 25 novembre 2010



"Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati".

Bertold Brecht



TORINO, 25 novembre 2010







Costituzione Italiana, art. 1:

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.


Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Iniziative: Gruppo Abele, Torino
Leggiamoci forte

Tutti i sabato pomeriggio alla libreria "La Torre di Abele" di via Pietro Micca, 22 a Torino, un'iniziativa dedicata a grandi e piccoli: dalle ore 16,30 alle ore 17,30 librai, insegnanti, bibliotecari e amici lettori saranno protagonisti di uno spazio dedicato alla lettura ad alta voce. Per saperne di più e per partecipare è possibile contattare la libreria. Libreria Giunti al Punto

La Torre di Abele, Via P. Micca, 22 - Torino
Tel. 011537777 - 0115176360

m.


Luminarie multilingue? uno scandalo!

da: ReteScuole

La rimozione delle luminarie natalizie multilingue in via Padova, ordinata dall’assessore all’Arredo Urbano Maurizio Cadeo (a seguito, a suo dire, delle "proteste di famiglie e cittadini"), è un atto assurdo e di sconcertante idiozia. Retescuole fa proprio il progetto nato dalla fantasia dell’artigiano Claudio Sighieri.

Sulla home page del sito www.retescuole.net – i genitori possono trovare il volantino in allegato, che recita “Buon anno nuovo” in tutte le traduzioni che siamo riusciti a reperire. Ci auguriamo che le scuole accolgano l’invito di stamparlo e appenderlo ai cancelli, perché … nella mia scuola nessuno è straniero.
Traduzioni in ulteriori lingue possono essere inviate a info@retescuole.net per doverose integrazioni.

Buon anno nuovo alla scuola pubblica e ai suoi alunni e alunne, qualunque lingua parlino,
Retescuole

m.

mercoledì 24 novembre 2010

"Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio"
Abraham Lincoln


Il ministro Gelmini oggi ha dichiarato:

«Gli studenti che contestano le riforme del governo rischiano di difendere i baroni, i privilegi e lo status quo. Alcuni studenti vengono strumentalizzati da esponenti politici della sinistra che oggi hanno deciso di inscenare una sceneggiata sui tetti delle università».
m.


Difesa di precari, donne, immigrati, operai di fabbriche, pensionati, disoccupati, studenti e dipendenti a basso reddito. È dalla parte della maggioranza della popolazione che si schiera il Rapporto Sbilanciamoci 2011, presentato ieri mattina alla sala stampa del Senato della Repubblica.

Per il testo completo:
www.volontariperlosviluppo.it
Marisa

da: Repubblica.it

24 novembre 2010

LA PROTESTA
Sul tetto e sui binari gli studenti bloccano i treni

Alla manifestazione partecipano anche docenti, ricercatori, borsisti Edisu
In cima a Palazzo Nuovo è salito Giorgio Airaudo in segno di solidarietà

Lotta contro il tempo per fermare l'approvazione della legge Gelmini.

La protesta parte da Palazzo Nuovo, la sede della facoltà umanistiche dove un gruppo di studenti, borsisti Edisu, docenti e ricercatori è salito sul tetto scardinando la porta del sesto piano e ha annunciato che trascorrerà lì questa notte e tutti i giorni che ci vorranno per bloccare l'approvazione dell'Università.

Nel pomeriggio un gruppo di un centinaio di manifestanti ha bloccato per circa mezz'ora la stazione di Porta Nuova dove sempre gli stessi studenti hanno convocato una assemblea nell'atrio centrale."Chiediamo il ritiro della legge - spiega una delle manifestanti, Alessandra Algostino, docente associato di diritto comparato - che riteniamo non emendabile in alcun modo. E la presenza di professori e studenti dimostra che la nostra non è una protesta corporativa". La decisione è stata presa al termine di una partecipata assemblea che si è tenuta oggi pomeriggio nella sede delle facoltà umanistiche. Una decina di persone tra docenti e studenti è salito sul tetto e ha srotolato uno striscione "Riportiamo in alto l'Università". Tra i manifestanti c'era anche Giorgio Airaudo (leader sindacale Fiom).

Anche al Politecnico 350 docenti, tra cui alcuni presidi e vice rettori, firmano un documento contro la riforma Gelmini, e il personale tecnico-amministrativo proclama una giornata di sciopero, domani, per protestare contro il ddl ma anche contro l’ateneo e la gestione dei rapporti con le organizzazioni sindacali.

Marisa